Chi Siamo

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Da sempre sostenitore del motto: "Think globally, act locally", ha maturato importanti esperienze nel campo delle "Green policies" attuando la filosofia "Life cycle Thinking"; in particolare nella valutazione degli impatti ambientali di prodotti, processi o servizi e determinazione della Carbon Footprint, dell'analisi energetica e dell'analisi idrica tutte rivolte alla gestione ottimale delle risorse.

 

Ha maturato esperienza nel settore della depurazione e del trattamento dei reflui sia civili che industriali occupandosi, oltre che della progettazione e gestione di impianti di depurazione a fanghi attivi, chimico – fisici e ad osmosi e di impianti di trattamento delle acque meteoriche, anche della gestione delle pratiche e degli iter autorizzativi necessari alla realizzazione degli stessi.

 

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Consegue la laurea in Scienze Agrarie presso l’Università di Pisa nel 1972, si specializza in Pomologia presso la scuola superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento (Pisa) nel 1974 ed ottiene il Dottorato di Ricerca in Produttività delle Piante Coltivate presso l’Università di Padova nel 1980. Dal 1983 al 1990 è stato Professore Associato all’Università di Pisa ove ha insegnato Pomologia e Olivicoltura e dal 1990 Professore Ordinario all’Università degli Studi della Basilicata (UNIBAS); ha avuto esperienze lavorative all’estero presso:

 

- Pomology Dept, University of California – Davis, USA;

 

- Experimental Research Station di East Malling, Long Ashton e Letcombe, UK;

 

- Mediterranean Agronomy Insitute, Chania, Greece;

 

- Orticultural Dept., Geneva, N.Y. ed al Pomology Dept. Univerity of Michigan, East Lansing, USA.

 

È co – autore di oltre 200 lavori scientifici a diffusione nazionale ed internazionale relativi alla sua attività di ricerca su relazione idriche, risposta fisiologia delle piante arboree agli stimoli ambientali (radiazione, disponibilità idrica, CO2), fertilità dei suoli, tecniche di risparmio idrico. Esperto riconosciuto a livello internazionale delle nuove frontiere agricole – ambientali, risulta essere promotore della agricoltura sostenibile, fondamento e pilastro della Green Economy.

 

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Nel 1994 ottiene il titolo di Dottore di Ricerca in Produttività delle Piante Coltivate discutendo la tesi “Studio dei meccanismi di difesa dell’olivo (Olea europaea L., cv Coratina).

 

Dal 1995 lavora presso il Dipartimento di Produzione Vegetale della Università degli Studi della Basilicata (UNIBAS) come ricercatore; nel 2004 ottiene l’incarico di professore associato nel settore disciplinare di Coltivazione Arboree.

 

Da settembre 2000 a maggio 2001 svolge un periodo lavorativo (9 mesi) presso Hortresearch institute in Palmerston North (Nuova Zelanda).Il professore durante gli anni di servizio presso l’Università degli Studi della Basilicata (UNIBAS) è diventato esperto in:

 

ünutrizione delle piante arboree da frutto e gestione dei sistemi di produzione sostenibili per le colture arboree;

 

üfisiologia delle piante arboree da frutto; gestione delle nuove forme di allevamento.

 

Nell’ultimo decennio, egli ha maturato esperienza scientifica, pratica e progettuale nella gestione del verde urbano e delle tecniche vivaistiche; ha una vasta esperienza nell’applicazione di metodologie analitiche di campo e di laboratorio in pianta e suolo.È autore e co – autore di più di 100 lavori pubblicati su riviste nazionali ed internazionali.

 

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Ottiene il diploma di laurea e l’abilitazione alla professione di Agronomo presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Padova. Attualmente è professore universitario di IIa fascia presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata, Dipartimento di Culture Europee e del Mediterraneo: Architettura, Ambiente, Patrimoni Culturali (DiCEM) AGR/03 – Arboricoltura Generale e Coltivazioni Arboree.Il prof. Nuzzo ha svolto attività didattica relativa al settore AGR/03 ed in particolare ha avuto incarichi per i corsi di: “Coltivazioni Legnose Ornamentali”, “Arboricoltura Speciale”, Tecnica Vivaistica”, “ColtivazioniArboree”, "Fisiologia delle piante arboree da frutto", "Ampelografia e Fisiologia della Vite".L’attività tecnico-scientifica del Prof. Nuzzo riguarda i seguenti temi di ricerca: La risposta agronomica di piante di olivo diversamente propagate: è la prima esperienza del settore in cui piante micropropagate sono state messe a confronto con piante innestate ed autoradicate;Le problematiche strumentali legate alla misura della fotosintesi in condizioni di pieno campo; La modellizzazione del bilancio giornaliero del Carbonio di piante intere di vite e la ripartizione degli assimilati tra organi vegetativi e riproduttivi; L’influenza della disponibilità idrica sulla richiesta di elementi minerali, sullo sviluppo vegetativo, sui rapporti chioma-radice e sulle caratteristiche produttive di piante di olivo; Lo studio di strategie irrigue idonee ad ottimizzare l’uso dell’acqua in pescheti e vigneti di uva da tavola del mezzogiorno d’Italia; Conseguenze dell’architettura del frutteto: sulla dinamica di crescita delle formazioni legnose, sull’intercettazione della radiazione solare e dinamiche di disponibilità radiativa nelle diverse zone della chioma, sulla produttività e qualità del frutto, sulla capacità di sequestro della CO2atmosferica e sul bilancio economico del frutteto; L’influenza di alcune variabili ambientali (temperatura, radiazione e precipitazioni) sulle caratteristiche produttive e sulla qualità dell’uva da vino.Alla formazione scientifica del Prof. Nuzzo hanno contribuito anche alcuni periodi svolti presso Istituzioni di ricerca straniere tra cui: il “Center for Agrobiological Research” (CABO) e il “The Winand Staring Center” (ICW) di Wageningen (NL), il “Institute of Ecology and Resource Management” dell’Università di Edimburgo ed il “Department of Viticulture and Enology”dell’Università della California di Davis.

 

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Laureata in Architettura (1985) in Arte dei giardini presso l’Università di Napoli e specializzata alla Scuola di Architettura del Paesaggio presso l’Università di Genova (1990) discutendo una tesi in Landscape Ecology.Diventata ricercatrice di Ecologia (1993) lavora sulla qualità delle acque e dei bacini di acque interne (fluviali e salmastri) e insegna Ecologia Applicata presso il Dipartimento di Progettazione Urbana all’Università di Napoli e all’Istituto Navale Universitario.Dal 2001 si trasferisce al Politecnico di Bari dove insegna Urbanistica.Ha partecipato come coordinatrice a gruppi di ricerca internazionali e nazionali.Ha coordinato una ricerca di sviluppo precompetitivo (IMCA Integrating Monitoring Coastal Areas 2004 – 2008) ed è stata responsabile e co–responsabile locale di due ricerche PRIN (2005 – 2007).Fa parte del comitato scientifico “Topia” promosso dall’Ecole Nationale Superieure du Paysage de Versailles per la ricerca e la formazione dei mestieri sul paesaggio in Europa.Ha insegnato all’Ecole Nationale Superieure du Paysage de Versailles e a K.U.Leuven Kasteel-Park ArenbergLeuven Heverlee Belgium.E’ presente nella commissione scientifica di numerosi Editorial Bord: “Urbanistica”.”Crios Critica degli ordinamenti dello spazio”.E’ stata coordinatrice di numerose consulenze di piani alla scala regionale, provinciale e locale, per quanto riguarda le questioni del paesaggio e dell’ambiente e, recentemente ha lavorato come coordinatrice senior nella Segreteria Tecnica per la redazione del Piano Paesistico della Regione Puglia (2007-2009).E’ autrice di numerose pubblicazioni nazionali e internazionali (più di 100) e ha curato, in particolare la traduzione del testo “Campagne urbane” di Pierre Donadieu e ha pubblicato nel 2010 il testo “Costa Obliqua. Un atlante per la Puglia”, entrambi per i tipi della Donzell.E’ diventata esperta in:

 

- pianificazione ambientale e paesaggistica alla scala vasta e urbana;

 

- costruzione di conoscenze in ambiente GIS anche da Remote Sensing Data.

Nell’ultimo decennio, egli ha maturato esperienza scientifica, pratica e progettuale nella pianificazione e progettazione del paesaggio alla scala del territorio e della città. È autore e co–autore di più di 100 lavori pubblicati su riviste internazionali e nazionali.

 

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Si laurea nel 1988 in Scienze Agrarie presso l’Università Federico II Napoli. Nel 1996 ottiene il titolo di dottore di ricerca in “Produttività delle Piante Coltivate” presso il Dipartimento di Produzione Vegetale dell’Università della Basilicata. Successivamente diventa prima tecnico poi ricercatore a tempo indeterminato presso il Dipartimento di Produzione Vegetale dell’Università degli Studi della Basilicata, 2002.

 

Assume incarichi didattici presso la stessa istituzione e presso l’Università degli Studi di Salerno (corso di Pedologia).

 

Si occupa durante i suoi studi e ricerche principalmente di: interazioni tra il suolo, in particolare della sua componente organica, e composti xenobiotici (pesticidi e metalli pesanti); flussi di nutritivi nelle colture arboree e nel suolo per la minimizzazione dell’impatto negativo sull’ambiente dei sistemi agricoli e per produzioni di elevate qualità; definizione di tecniche di gestione sostenibile del suolo di sistemi agricoli;

 

Studi a livello di campo coltivato, aziendale e territoriale per la valutazione degli impatti dei sistemi di coltivazione (sostenibilità), per la proposizione di sistemi di gestione conservativi delle risorse naturali; realizzazione di utilities free per la gestione dei processi nelle aziende agrarie.

 

Partecipa a numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali come ad esempio: il progetto OLIVERO (2003-2006) - The Future of Olive Plantation Systems on Sloping and Mountainous Land; Scenarios for Production and Natural Resource Conservation (OLIVERO)

 

Ente finanziatore: Unione Europea - (Responsabile U.O. Prof. C. Xiloyannis);il progetto PRIN 2004 (2004-2006)- Ciclo del carbonio in sistemi pescheto in ambiente semi-arido mediterraneo. Ente finanziatore: Ministero Università e Ricerca Scientifica - (Responsabile U.O. Dott. G. Celano); il progetto COMPOST "ON-FARM" (2009-2011) - Produzione “on farm” di compost con matrici vegetali e suo impiego per il recupero e il mantenimento della fertilità di suoli orticoli intensamente coltivati - Regione Campania - (Responsabile U.O. Dr. M. Zaccardelli); il progetto INDICATORI AMBIENTALI BASILICATA - Sviluppo di indicatori ambientali per la regione Basilicata - Regione Basilicata - Responsabile U.O. Dr. G. Celano); il progetto.

 

MIPAF - Recupero e valorizzazione dei reflui oleari in un’azienda multifunzionale: fertirrigazione e depurazione naturale attraverso l’uso di piante da energia a rapido accrescimento - Ministero Politiche Agricole Forestali - (Responsabile U.O. Prof. L. Sebastiani); il progetto FISR (2005-2012) - Metodi Sostenibili per il sequestro del carbonio organico nei suoli agrari. Valutazione degli effetti sulla qualità chimica, fisica, biologica ed agronomica dei suoli (MESCOSAGR)- Ministeri dell’Economia e delle Finanze, dell’Istruzione, Università e Ricerca, dell’Ambiente della Tutela del Territorio, delle Politiche Agricole e Forestali - (Responsabile U.O. Dott. G. Celano); il progetto AGLIANICONE (2010-2013) - Tecnologie avanzate in viticoltura ed enologia per un vino innovativo ottenuto dal vitigno Aglianicone - Regione Campania, PSR 2007–2013, Misura 124 - (Responsabile U.O. Dott. G. Celano); il progetto BIOCOMPOST (2010-2013) - Processi innovativi di gestione di sistemi in trasformazione dal frutticolo alla coltivazione orticola protetta in biologico, fondati sull’impiego di compost “on farm” e dei suoi estratti - Regione Campania, PSR 2007–2013, Misura 124 - (Responsabile U.O. Dott. G. Celano) e il progetto PRIN 2008 (2010-2012) - Analisi del ciclo del carbonio in sistemi arborei microirrigati in ambiente semi-arido mediterraneo - Aspetti metodologici - Ministero Università Ricerca Scientifica - (Responsabile U.O. Dr. G. Celano).

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Ricercatrice confermata presso l’Università degli Studi della Basilicata (UNIBAS) con un dottorato britannico, è stata negli anni professore aggregato di Energie Rinnovabili per Uso Elettrico, Gestione ed Economia dell’Energia, Uso Energetico delle Acque, Energetica Applicata, Linguaggi Futuro e Possibilità.Ha sviluppato attività di ricerca nell’ambito della Pianificazione Energetica, modelli input – output per l’analisi energetica e ambientale di sistemi industriali e dei distretti industriali italiani, interessandosi sia alla modellistica che all’implementazione pratica in contesti industriali.È esperta di life Cycle Assessment, Certificazioni Ambientali, Greening nel Business, barriere all’implementazione di nuovi comportamenti, Carbon Footprint, la comunicazione per la diffusione di nuovi comportamenti.Ha creato dal 2004 un progetto per la compensazione dei gas climalteranti e relativa certificazione; conduce seminari e corsi mirati al raggiungimento di risultati prefissati per privati, imprese e pubbliche amministrazioni inerenti l’organizzazione d’impresa, pianificazione e gestione, trasformazione dei comportamenti.È autrice di oltre 40 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e soprattutto internazionali; è referente per le riviste internazionali Economic Systems Research, International Journal of Logistics, International Journal of Production Economics, Journal of Environmental Informatics, Environmental Politics.

 

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Dal 1997 è tecnico laureato presso l’Università degli Studi della Basilicata (UNIBAS); nel 2006 ottiene il titolo di Dottore di Ricerca in “Crop Systems, Forestry and Environmental Sciences” discutendo la tesi dal titolo “Light effects on transpiration, phenolic compounds and calcium accumulation in developing fruit of Actinidia deliciosa”. L’attività di ricerca del Dott. G. Montanaro si caratterizza per la diversificazione degli argomenti studiati e la loro applicazione pratica; riguarda le tecniche di recupero della fertilità dei suoli, il trasporto dei nutritivi all’interno della pianta, la risposta a condizioni ambientali (cioè disponibilità idrica, radiazione, etc.).La buona propensione alla ricerca è dimostrata dalla prolificità in termini di produzione scientifica (più di 100 lavori) che copre sia riviste internazionali (tipo peer – review) sia nazionali, ma anche Atti di convegni (in Italia ed all’Estero) attinenti al settore delle Coltivazioni Arboree ed Arboricoltura Generale.L’attività di ricerca svolta ha consentito la specializzazione nell’uso di apparecchiature scientifiche sofisticate per la misura di aspetti fisiologici delle piante (es. flusso xilematico, scambi gassosi, parametri di efficienza del fotosistema II), e la programmazione di apparecchiature per la misura e la registrazione di parametri del suolo e dell’atmosfera.Inoltre, durante collaborazioni con gruppi di ricerca esteri è maturata l’esperienza con sistemi di cromatografia liquida per alcune determinazioni analitiche svolta presso il Center of Life and Food Science, Unit Fruit Science – Fruit Tree Physiology – University of Munich, Germany. Programmazione e gestione di strumentazioni per il monitoraggio dello stato fisiologico delle piante: flusso xilematico (sensori heat pulse method – Dynamax, sonde Granier), il monitoraggio degli scambi gassosi e dell’efficienza del fotosistema II nelle foglie (Li – 6400 Licor, ADC – LCA4 ADC – Company, PAM – 2000 Walz). Amministrazione di sensori per la misura in continuo delle variabili microclimatiche oltre che di temperatura ed umidità del suolo mediante unità di controllo ed immagazzinamento dati (datalogger CR10, CR100), è abile nell’utilizzo di apparecchi con tecnologia TDR (Time Domain Reflectometry); inoltre, ha esperienza sull’uso di radioisotopi per lo studio del movimento dei nutritivi all’interno delle piante, e loro determinazione analitica mediante tecniche di “scintillazione”.

M: +39 339.3322031
P: +39 0971.205269
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Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca presso l’Università degli Studi della Basilicata (UNIBAS) nel Marzo 2012, concludendo un progetto di ricerca dal titolo: “Study of carbon cycle and environmental sustainability in the vineyard systems for quality wine production”.Laureato in Scienze e tecnologie Agrarie nel 2008, il Dott. E. Lardo è specializzato in gestione sostenibile dei sistemi arborei da frutto.Libero Professionista e collaboratore della sezione di arboricoltura del dipartimento Sistemi Colturali dell’Università degli Studi della Basilicata (UNIBAS), si occupa attualmente di supportare le aziende che intraprendono i nuovi criteri di gestione sostenibile del suolo, che scelgono nuove tecniche di allevamento dei frutteti e che iniziano a utilizzare strumentazione scientifica per l’agricoltura di precisione.Ha sviluppato attività di ricerca a livello internazionale svolgendo attività in laboratorio e in campo presso il “Center of life and Food Sciences” della Technische Universitat Munchen (Ger) e presso l’Unité Mixte de Recherche Eco&Sols di Montpellier (Fra). Partecipando a progetti regionali (PIF), nazionali (PRIN) e internazionali (PhD), egli ha maturato esperienza nella scelta ed utilizzo degli indicatori biologici di qualità del suolo, nell’uso di strumentazione scientifica per lo studio delle emissioni di carbonio del suolo, per la valutazione della variabilità spaziale del terreno e per la produzione del ammendante compostato organico direttamente in azienda: COMPOSTON FARM.

M: +39 339.1470309
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Ha maturato esperienza pluriennale nel campo del ciclo integrato dei rifiuti, fornendo servizi di consulenza presso imprese e privati cittadini, in particolare occupandosi della gestione di impianti di compostaggio e trattamento rifiuti di origine organica. Ha partecipato presso il C.I.C. Consorzio Italiano Compostatori a gruppi tecnici inerenti:

 

- “Tematiche relative alla valutazione della stabilità biologica secondo la UNI/TS 11184:2006 e i metodi di analisi del compost IPLA DIVARPA ARPA – 1998”

 

-“Substrati, Matrici Organiche, Organo-Minerali, Registri per la tracciabilità e nuove proposte la conformità con il D. Lgs.217/06".

 

Delega C.I.C. Consorzio Italiano Compostatori per la Puglia per il rilascio del marchio di qualità C.I.C. per la produzione di ammendante compostato da recupero di rifiuti organici.

M: +39 320.6999788
P: +39 080.3149588
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Ha maturato esperienza nell’ambito delle energie rinnovabili (in particolare nel settore del fotovoltaico, delle biomasse e degli impianti di produzione di energia elettrica da biogas) occupandosi, oltre che di studi di fattibilità e progettazione degli impianti per la produzione di energia elettrica da Fonte Energetica Rinnovabile (F.E.R.), anche degli iter autorizzativi e/o vari iter burocratici necessari alla realizzazione degli stessi.Si è occupato della redazione e gestione di pratiche per la partecipazione a gare d’appalto e bandi pubblici, dopo aver seguito il “Corso teorico – pratico sugli appalti di lavori pubblici”.

 

M: +39 339.5644851
P: +39 080.3149588
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Ha maturato esperienza nel campo degli impianti ed apparecchiature tecnologiche e medicali, occupandosi principalmente della progettazione e realizzazione di impianti di Gas Compressi Medicali, Aspirazione Endocavitaria e di impianti di Evacuazione dei Gas Anestetici.

 

Nell’ambito dei rifiuti si è occupato della Direzione Lavori (D.L.) e/o cantiere e organizzazione, gestione e controllo del personale per la realizzazione di impianti di aria compressa, acqua di servizio ed antincendio per un “Impianto Complesso per Rifiuti Solidi Urbani (R.S.U.)” costituito da centro di selezione, linea di biostabilizzazione e annessa discarica di servizio/soccorso.

 

M: +39 328.4589119
P: +39 080.3149588
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Ha maturato esperienza nel campo della sicurezza in azienda e su cantieri mobili e temporanei, dalla elaborazione e redazione di Piani Operativi di Sicurezza (POS), Piani Sostitutivi di Sicurezza (PSS), Piani di Montaggio, Uso e Smontaggio dei Ponteggi (PiMUS), Documenti di Valutazione dei Rischi (DVR), Documenti Unici di Valutazione dei Rischi Interferenziali (DUVRI), allo svolgimento del ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), a seguito di conseguimento del corrispettivo titolo.Nell’ambito dei rifiuti si è occupato della redazione e gestione di pratiche per l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali di diverse imprese e/o società, nonché per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie per la realizzazione di impianti di recupero.In collaborazione con l’Ing. G. Carlucci ha curato uno studio preliminare di fattibilità per la progettazione e la realizzazione di un impianto per la produzione di “compost di qualità” con la possibilità di sfruttamento del biogas derivante dalla fermentazione di rifiuti e sottoprodotti di origine organica.